Macabro, scuro, antico ma vivido, stupendo, passionale: proprio come un cuore, il libro si apre attraverso una storia che è una fiaba, che è una metafora, che è una morale, che è un racconto, che è un modo per osservare in maniera diversa il mondo troppo banale. [...] Con occhi socchiusi e con l’animo spalancato tratteniamo il fiato per scoprire cosa ci sarà ancora, quale sarà l’esito, domandandoci perché alcune cose accadono. Ma il compito delle fiabe non è raccontarci il perché, né il come le cose vengano a divenire, ma come e perché l’”eroe” (ed in sintesi noi stessi) si trovi a superare le peripezie che la vita gli pone davanti.
Francesca, Goodreads

Un racconto entusiasmante, su come le colpe dei padri ricadano sui figli, un protagonista in grado di cambiare il corso della storia, con una grande capacità di amare e capire le diversità del prossimo. È questo il mix vincente che rende il libro indimenticabile.
Cronache di Betelgeuse

La bambina senza cuore è un progetto artistico di altissimo livello che merita un posto di rilievo nella libreria di ogni vero lettore. Un piccolo capolavoro dark che ci insegna a non temere ciò che non sconosciamo.
Il profumo delle pagine stampate 

Ho letto tanti libri, molti dei quali hanno lasciato un segno. Questo è uno di quei libri. Quando mi sembra di cedere e di chiedere troppo alla scrittura, c’è questo libro che mi ricorda la potenza della scrittura. Mi basta affondare lo sguardo in una delle sue pagine per ritrovarmi.
Alessia Coppola, scrittrice

Pubblicato da Speechless Books, nuovo contenitore editoriale della ricca e graficamente accattivante rivista letteraria online Speechless, La bambina senza cuore è una favola gotica di cupe maledizioni familiari dalle atmosfere decadenti e oniriche. I protagonisti sono Lola, una bambina che si risveglia, dopo essere stata uccisa nel 1890, con una grande ferita sul petto, e Nathan, un ragazzo che la incontra 100 anni dopo.
Booksblog

Il fascino di questa storia dark conquista immediatamente, la cover è davvero bella, come la storia, ma è il progetto che più di tutto merita un plauso. Finalmente una realtà editoriale italiana che sfrutta a pieno le potenzialità del digitale.
Italians do it better

La bambina senza cuore nasce dall’intreccio di paure ancestrali, con una lenta narrazione le storie si sviluppano percorrendo sentieri destinati a riunirsi in un’unica via maestra. Leggete questo libro che vi regalerà momenti tristi venati di malinconia, ma anche momenti lieti che un cuore puro riesce a offrire a coloro che osano, a coloro che vivono la vita e non la subiscono, a coloro che, con un elmo invisibile sul capo, lottano per un mondo migliore. Non dimenticatevi di Lola, lei vivrà in ognuno di noi per ricordarci la bellezza delle fiabe, fonte di nutrimento per la nostra anima.
Penna d’oro

La bambina senza cuore è una fiaba gotica in tutto il suo macabro splendore. Sembra un racconto scritto da mano ottocentesca. Lo stile è meraviglioso: è ricercato, d’altri tempi, mai forzato; non è un’accozzaglia di termini pretenziosi ma una melodia per le orecchie.
Frannie’s cafè

Il talento della Valentini è innegabile e di sicuro mi sento di consigliare il libro a tutti coloro che hanno voglia di qualcosa di diverso, di una fiaba insolita e unica.
Reading is believing

Sono una mamma e devo confessare che La bambina senza cuore mi è entrata nell’anima e percorre spesso i miei sogni. La cosa che mi piace di più di Emanuela è la capacità di raccontare la miseria dell’animo umano senza filtri e scusanti, i suoi personaggi toccano il fondo e compiono gesti orribili senza rimorso, ma alla fine esiste un castigo, divino o umano che sia.
Morgana, lettrice

Lo stile di Emanuela Valentini è impeccabile, dosato al punto giusto, barocco quanto il genere richiede senza mai scadere nell’aulico degli esordi, una grande prova e un grande sforzo. Lola è meravigliosa, una bambina magica non solo per i poteri di strega che possiede, ma per l’incanto della purezza che regala con la sola presenza, è impossibile non innamorarsi di questo personaggio.
Silvia Daveri

In questo romanzo Emanuela Valentini tocca tematiche sociali importanti, denunciando con estrema grazia soprusi che ogni giorno stanno sotto ai nostri occhi e di cui spesso, anche inconsapevolmente, diveniamo complici. [...] E la grandezza di Emanuela Valentini potrebbe davvero paragonarsi a una grande autrice come Mary Shelley, una donna forte e ispirata della quale purtoppo si conosce ben poco.
Mario Veltri

Nell’esperienza di lettura si percepisce con notevole forza la presenza fisica dell’ambiente dove le scene si svolgono: gli odori, i rumori, il clima ma soprattutto le tinte, estremamente cupe tanto da ricordare le atmosfere proprie di una corrente cinematografica espressa al meglio da Tim Burton. Le scene sono buie, brulle, desolate, ogni rumore si amplifica, ha delle eco che si ripercuotono tra le righe. L’effetto cinematografico, dove tutti gli elementi spazio temporali si amalgamano con prepotenza ai dialoghi e ai gesti dei personaggi, consente al lettore di visualizzare con semplicità il narrato e l’implicito dei protagonisti. La prosa si sviluppa con uno stile espositivo non semplice, ricco di sfumature sia emozionali che di periodi medio brevi.
Francesco Mastinu, Writer’s Dream

Una storia che non può non essere coinvolgente e affascinante, scritta con uno stile fluido e accattivante, capace di tenere il lettore con gli occhi incollati alle pagine. I personaggi creati dell’autrice sono tutti estremamente verosimili e ognuno di essi ha una propria storia da raccontare, fatta di ombre e misteri, come quelle di Maud e del padre di Nathan.
Giovanna Armillotta, L’antro di Arhedel

Una storia che va narrata a coloro che credono che i bambini possano crescere coraggiosi se si insegna loro a temere la notte e le sue ombre; no, i bambini crescono coraggiosi se si insegna loro che non sempre l’oscurità nasconde mostri, ma è semplicemente un modo diverso di vedere la realtà.
Stelle nell’Iperuranio

Lola è entrata nella mia vita, mostrandosi in tutta la sua fragile tenerezza e il suo tocco magico e, insieme agli altri protagonisti di questa originalissima fiaba dark, hanno toccato le corde più sensibili della mia anima e non è facile pensare di lasciarli. E’ una di quelle storie che una volta concluse, vorresti leggere da capo, per comprendere meglio piccoli dettagli magari sfuggiti a una prima lettura. Emanuela Valentini oltre ad avere una fantasia strepitosa, e un’originalità più unica che rara, è riuscita a donare una perfetta caratterizzazione di ogni personaggio che ci viene presentato. Mentre leggi, ti sembra di vederli. Sembrano vivi, reali.
Rosa nel deserto

Emanuela Valentini è una scrittrice piena di talento che, all’interno del libro, è riuscita a narrare di sentimenti come l’amore, l’amicizia, la compassione e il dolore elevandoli dal loro stato etereo e rendendoli quasi tangibili.
Sognando Pagine

È quantomeno bizzarro che un libro in cui il cuore ha così tanta parte si chiami La bambina senza cuore. Eppure il contrasto è assai efficace. L’opera è ben strutturata e coinvolgente. Per quanto riguarda gli aspetti stilistici, il romanzo è nel complesso dotato di un buon equilibrio organico; la scrittura è fluida e lo stile è personale, maturo e completo. Anche il linguaggio risulta usato in modo corretto e funzionale al genere. Ciò che più intriga dell’intera operazione, messa in piedi dalla neonata e promettente Speechless Books, è la fusione di più media, che rende vivo il romanzo. Dopo questo esperimento, probabilmente il mondo degli ebook non sarà più lo stesso.
Sognando Leggendo

La Valentini è molto più che brava, è un incantatrice. Le sue parole sono come dolce veleno, ti ammaliano e ti confondono lentamente. La bambina senza cuore è molto di più di una storia che narra di maledizioni ereditate di generazione in generazione; è un oscura favola che ci ricorda quanto spesso, troppo spesso, scegliamo di ignorare quello che più ci spaventa fingendo che non esista, ci crogioliamo nell’autocommiserazione certi che, qualsiasi cosa facessimo, alla fine non basterebbe comunque a salvarci.
Lily e i libri

Tim Burton sarebbe fiero di Emanuela Valentini se potesse leggere la sua storia, Gaiman ne vorrebbe scrivere una a quattro mani con lei. La storia è narrata con un piglio maturo e sublime, l’autrice lascia emergere la sua passione non solo per la scrittura, ma anche per l’argomento narrato: una favola antica, di struggente bellezza, una storia straordinaria e originale, che trasporta il lettore in un mondo d’incanti e poesia. In un mondo malinconicamente romantico, dove le tetre atmosfere descritte sono sipario di vicende terribili, ma allo stesso tempo squisitamente straordinarie.
Coffee and Books

Il linguaggio e lo stile: lirico, immaginoso, poetico, poteva diventare barocco, ma alla fine era perfettamente connesso con l’idea della favola più che romantica, decadente.
Antonella Albano, lettrice

Cosa dire di questa stupenda favola? Assolutamente senza parole. L’autrice è stata magistrale nel creare l’attesa e la curiosità nel lettore. Personaggi di uno spessore letterario davvero inconsueto e non facile da trovare in giovani scrittori. Stile grandioso. Degno di quella letteratura classica perduta.
Myristhica, lettrice

Una storia bellissima! Una fiaba che mi ha presa da subito; purtroppo quando qualcosa mi piace tanto non riesco mai a trovare le giuste parole per descrivere le sensazioni che ho provato, ognuna sembra banale. Ho adorato l’ambientazione gotica, il mistero della maledizione, i personaggi Lola e Maud… Una storia incantevole, scritta con un linguaggio sopra le righe!
Simona, lettrice

La bambina senza cuore è una lettura davvero toccante che spinge a riflettere sull’importanza di avere un cuore, nel senso lato del termine, e su come a volte si determini il proprio destino convincendosi di non avere alternative.
La bella e il cavaliere

La bambina senza cuore è un progetto artistico di altissimo livello che merita un posto di rilievo nella libreria di ogni vero lettore. Un piccolo capolavoro dark che ci insegna a non temere ciò che non conosciamo, che agli errori si può rimediare se solo lo si vuole con tutto se stessi, che basta l’amore.
Lady Draculia, Goodreads

L’autrice è stata magistrale nel creare l’attesa e la curiosità nel lettore. Personaggi di uno spessore letterario davvero inconsueto e non facile da trovare in giovani scrittori.
Myristhica, Goodreads

Mi piace definire questo libro come una “macabra danza tra passato e presente”. La scrittrice passa abilmente da un tempo all’altro, dando vita ad un intreccio di storie ben ordito, in cui la storia di ogni personaggio ha un senso se legata a quella degli altri. Un modo di scrivere, questo, che crea curiosità e aumenta il mistero, spingendo il lettore a porsi domande sul legame esistente tra i vari personaggi e spronandolo a proseguire la lettura per scoprire la vera natura dei misteri in cui città e protagonisti sono avvolti.
Muriomu, Goodreads